Le diapositive
Cose degli ultimi mesi, e un paio di libri per le prossime settimane.
Come sono andati questi mesi? Ecco, ti racconto un po’ di cose che ho fatto. E ti lascio anche qualche spunto e link per approfondire. Due libri da leggere in vacanza, anche.
Accomodati, io prendo un caffè shakerato, tu?
1. Ho finito il corso di Coaching, per imparare a fare domande migliori
Come cambia la professione del consulente di marketing digitale con l’arrivo dell’IA e come il Coaching può dare degli strumenti alla consulente - che poi sarei io - per evolvere? Ne ho parlato in questo post.
L’articolo è parte dell’esame del corso di Coaching professionale che ho seguito nei mesi scorsi.
Su come fare domande migliori sia fondamentale per prendere decisioni migliori, leggi anche “In the Age of AI, Decision-Making Is a Human Superpower” di Shane Snow.
2. Come cambia il customer journey con ChatGPT&Friends?
La seconda edizione dell’evento AImpact è stata piena di spunti interessanti, tra interventi e tavole rotonde.
Sostanzialmente, cosa ho detto? Che il customer journey cambia proprio, partendo dal fatto che il Momento Zero della Verità (ricordi lo ZMOT by Google?) e tutti gli altri momenti del journey verranno man mano gestiti da/con un LLM.
Ho riassunto i concetti chiave in questo articolo sul mio blog, dove trovi anche l’intervista che è passata sul TG Regionale FVG (con grande sorpresa nel placido post-pranzo dei miei genitori :)).
Bravi i ragazzi di Delex Digital che hanno organizzato l’evento!
3. Cosa succede quando l’intelligenza artificiale generativa trasforma la modalità con cui le persone interagiscono con i contenuti aziendali?
È proprio da questa domanda che è iniziato il mio intervento al We Make Future di Bologna. Sempre IA, questa volta con focus sui contenuti.
Nel post sul mio blog trovi la presentazione completa e i passaggi principali commentati.
4. C’erano una volta un tavolino, una sedia, un bollitore e una stanza d’albergo…
“Ahhh Miriam, ma come fai a fare tutto?” “…anche così…”
In questo caso dovevo inviare con urgenza un video, ero in hotel con zero attrezzatura, stanca dalla giornata e con davanti due opzioni: rinunciare o provarci. Mi sono guardata in giro… e dopo un po’ di prove con diverse parti di mobilio, tavolo + sedia + bollitore e ho girato il video. Ringrazio per la gentile collaborazione soprattutto il bollitore, che è stato il necessario sostegno per lo smartphone.
5. Diapo dinamica dal Freelancecamp Veneto
Padova, la sede centrale di Banca Etica, andiamo indietro al 23 maggio.
Il nostro Freelancecamp Veneto era sold out “sulla carta” e di fatto. Nonostante lo sciopero dei treni. In una giornata ricca di talk abbiamo condiviso storie, strumenti e apprendimenti. Potere della community.
Di cosa avremo più bisogno? Persone e brand, intendo: avremo più bisogno di momenti fisici ricchi di senso e relazioni.
6. Due libri da leggere, nelle prossime settimane
“The Every” di Dave Eggers parla di un mondo totalmente guidato dalla tecnologia. Parla di sorveglianza, di una società iperconnessa e… non ti dico altro, merita.
L’autobiografia del Boss è da leggere, anche se non ascolti la sua musica (nel caso: comincia, fidati). Perché è la storia di un’infanzia povera, i primi successi, i dubbi, alti e bassi nella carriera, la sua crescita. Con il suo stile umano e momenti di vero divertimento.
Facciamo un altro giro? Oppure dai, ci salutiamo. Buona estate e condividi le tue diapositive con me!
Ciao, sono Miriam Bertoli.
Aiuto le aziende a “mettere in ordine” e potenziare la strategia di marketing e comunicazione digitale, tenendo al centro i contenuti. Lavoro su strategie, persone e processi. Chiamami se hai bisogno di fermarti e rimettere in fila obiettivi, strumenti e azioni, con piani concreti e sostenibili. E integrando l’IA, chiaro.









Che bello ritrovarci anche qui! Invece ci siamo mancati al WMF! Passo subito ai libri: ho apprezzato molto The Circle, a questo punto dovrò recuperare The Every (ti ho già detto di essere un fan di Eggers?); per quanto riguarda Springsteen, sto per darti una grande delusione, sulla carta avrebbe tutte le caratteristiche per piacermi, ma l'ho lasciato a metà quando uscì.